PREVENZIONE CONTRO LA TUBERCOLOSI

 

PROGETTI.

Le malattie dimenticate. Pensavamo che alcune malattie infettive del primo novecento, fossero debellate; ma oggi dobbiamo ricrederci, da quanto si legge sugli organi di informazione i bacilli della TBC, LEBRA, ETC… sono ancora presenti tra noi.

Le cause possono essere molteplici, ma tanto per citarne una ad esempio Il mancato controllo sui flussi migratori, questa negligenza permette ad una serie di bacilli, che noi credevamo estinti, almeno nel nostro continente, di ripresentarsi in maniera maligna e pericolosa.

La Lobby degli Ultimi, lancia una campagna di prevenzione, non solo in Italia, ma principalmente in Africa, luogo di maggior incidenza. Buona parte dei fondi per questa operazione, sono stati reperiti, ora bisogna organizzare la parte operativa. Sono stati presi contatti con Medecin sens frontiere, con il loro contributo vediamo di organizzarci per il meglio. Intanto il Comitato Scientifico, si sta costituendo, diverse sono le adesioni ricevute, il livello di collaboratori è di primo piano

Il Comitato Scientifico coordinato dal Prof. Carlo Albera dell’Università di Torino “ Dipartimento Scienze Cliniche e Biologiche è formato da:

Dr Severino Bruna

ASO San Luigi

Direttore SCDO Pneumologia e Tisiologia

Prof Alberto Biglino

Univeristà di Torino

Direttore SCDU Malattie Infettive Ospedale Di Asti

ASL 4 Torino

Collega esperto nel management della TB e nella sua epidemiologia

Dr Massimo Bugiani

A questi nomi si aggiunge l’amico comune Prof. Mauro Salizzoni.

 

Lettera di Carlo Albera

L’iniziativa sulla lotta alla TB che La Lobby degli Ultimi sta ponendo in atto pur nella piena autonomia delle azioni promosse dal volontariato non si possa prescindere da una integrazione con quanto OMS ha posto in atto (o ha in programma di mettere in atto). In specie sostenibile mi sembra l’obiettivo “VACCINARE I NEONATI DEL DARFOUR” ed anche quello “PREVENIRE UN CASO DI TUBERCOLOSI IN AFRICA VUOL DIRE EVITARE LA DIFFUSIONE  NEL MONDO”

Il Dr. Cappi, io ed i miei Colleghi interpellati saremmo molto lieti di avere un incontro collettivo, per conoscere maggiori dettagli della iniziativa e poter portare un  eventuale attivo e specifico contributo.   Nel contempo, sto elaborando un documento sulla utilità della vaccinazione nei neonati e sarò a breve in grado di spedirglielo, affinché Lei possa avere un valido sostegno in fatto di conoscenze scientifiche, nell’intraprendere la bellissima iniziativa che sicuramente necessiterà da parte sua di enormi sacrifici personali.

 

Dal BLOG di Beppe Grillo, (bacilli senza frontiere)

  La tubercolosi è una malattia infettiva. In Italia ci sono
  quasi 6.000 contagiati. Almeno 1.000 in Lombardia. Circa 400
  nella sola città di Milano. Dopo lo smog che uccide, anche il
  bacillo che infetta. Da capitale morale a capitale...

La Lobby degli Ultimi, lancia una campagna di prevenzione, non solo in Italia, ma principalmente in Africa, luogo di maggior incidenza. Buona parte dei fondi per questa operazione, sono stati reperiti, ora bisogna organizzare la parte operativa. Sono stati presi contatti con Medecin sens frontiere, con il loro contributo vediamo di organizzarci per il meglio.

Intanto il Comitato Scientifico, si sta costituendo, diverse sono le adesioni ricevute, il livello di collaboratori     

Mantoux test

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

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L'iniezione intradermica.

48-72 ore più tardi viene misurata la dimensione dell'indurimento.

Il Mantoux test é una prova diagnostica che consiste nell’iniezione intradermica, sulla faccia palmare dell’avambraccio, di una piccola quantità nota di tubercolina al fine di saggiare la reattività dell’individuo ad una eventuale infezione dal micobatterio della tubercolosi. Risulta positivo quando il tessuto iniettato, sviluppa in 48-72 ore un rigonfiamento piuttosto duro di almeno 10 mm di diametro. Questo tipo di reazione é dovuto al fisiologico accumulo di liquidi, molecole e cellule caratteristico della risposta immunitaria scatenata dalle "tossine" iniettate. Il fatto che questa sia apprezzabile in tempi relativamente brevi (48-72 ore per l'appunto), indica una reazione di tipo secondario e quindi più rapida ed intensa da parte del sistema immunitario. Ciò é dovuto ad un pregresso incontro del soggetto con l'antigene in questione che ha permesso lo sviluppo di cellule memoria (es. linfociti di memoria). Una positività al test è indice dell'avvenuto contatto del paziente col batterio della tubercolosi o con la tossina iniettata, ma non prova lo stato della malattia. Per questo motivo, soggetti positivi al test Mantoux, soprattutto se a rischio come bambini, anziani, immunodepressi od operatori sanitari, vengono sottoposti ad ulteriori test diagnostici (es. radiografia del torace) discriminanti la presenza o meno della malattia. Il test viene solitamente considerato negativo nei casi in cui la risposta sia al di sotto dei 10 mm di diametro; il soggetto, quindi privo di anticorpi, é suscettibile di infezione e viene pertanto usualmente vaccinato. Nella pratica clinica si é osservato che una risposta infiammatoria di diametro superiore ai 15 mm é nella maggioranza dei casi indice di un soggetto con infezione in atto.

Schematizzando:

  • Soggetto Mantoux positivo:

    • È un soggetto vaccinato contro il batterio della tubercolosi

    • È un soggetto che ha subìto una infezione da batterio della tubercolosi in passato o che al momento stesso del test é infetto da tale microrganismo (non necessariamente il soggetto deve presentare sintomi)

  • Soggetto Mantoux negativo:

Tubercolosi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

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Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi il disclaimer

La tubercolosi (o TBC) è una malattia infettiva e contagiosa che colpisce sia gli uomini che gli animali.

Indice

·                                 1 Cause

·                                 2 Tipi di tubercolosi

·                                 3 Tubercolosi e tumore al polmone

·                                 4 Veterinaria

·                                 5 Voci correlate

 Cause:

Il contatto con Mycobacterium tuberculosis non necessariamente determina la malattia tubercolare; nei primi 6 mesi dopo il contatto con il bacillo solo una frazione dei soggetti (5%) mostra segni e sintomi della malattia tubercolare. La restante frazione di soggetti venuti a contatto con il bacillo potrà sviluppare la malattia tubercolare durante gli anni successivi (10%).

Vi sono condizioni predisponenti che possono aumentare il rischio di sviluppare la malattia tubercolare dopo il contatto con il bacillo: denutrizione, malattie croniche debilitanti, infezione da HIV le più importanti. Uno dei più comuni test utili ad individuare la presenza di un pregresso contatto con il batterio della tubercolosi, o con antigeni ad esso appartenenti, è il cosiddetto Mantoux test.

I fattori che aumentano le possibilità di contagio sono vivere in abitazioni ad elevato sovraffollamento e con scarsa igienicità (dormitori, carceri, ...) e svolgere attività professionali in ambienti chiusi, sovraffollati e polverosi.

 Tipi di tubercolosi

 Tubercolosi e tumore al polmone

Una tubercolosi curata perfettamente lascia sempre una cicatrice, sulla quale un eventuale tumore al polmone trova un luogo idoneo per innestarsi. È pertanto consigliabile effettuare periodiche radiografie al torace come prevenzione e controllo.

 Veterinaria

Esistono forme tubercolari anche negli animali:

Il bacillo bovino, può trasmettersi anche all'uomo. Voci correlate

 

 

      
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